17 marzo 2008

Fai quel che ti pare! /20

Dopo i fasti dei mesi passati, si torna sulla terra, questo mese, con un Previews avido di novità succose. Quantomeno, in positivo.

PREVIEWS di Marzo 2008 (vol.XVIII, #3)

A ridaje. Ricomincia il tourbillon della solita, infinita, "crisi" DC Comics. Nonostante i nomi degli autori coinvolti, Grant Morrison, Geoff Johns e J.G. Jones, è impossibile non lasciarsi andare a uno sbadiglio.
Le danze hanno inizio con DC Universe #0 (DC, P.69), Final Crisis (DC, P.70) e Final Crisis Sketchbook (DC, P.71). E poi, se anche la pietanza per una volta fosse buona, sarebbe troppo tardi. L'indigestione è già in corso da tempo. Cameriere, la prego, del bicarbonato!

Segnalazione d'obbligo per Studio Space (Image, P.146). Il volume, curato da Joel Meadows e Gary Mashall, propone una serie di venti interviste ad autori di primo piano del mondo del Fumetto, centrando l'obiettivo sul loro contesto operativo di lavoro. Sottolineo con piacere che tra i nomi coinvolti nella realizzazione del volume c'è anche quello di Smoky Man, che assieme a Fabrizio Lo Bianco si è occupato del pezzo sul maestro Sergio Toppi. To studio space... and beyond!

Concludo con tre segnalazioni lampo da Marvel Previews. Dopo i recenti successi di Justice e Superpowers, Alex Ross e Jim Krueger tornano in grembo all'editore che, a partire dal 2000, li lanciò come coppia creativa con la trilogia di Terra-X. Avengers/Invaders (Marvel, P.20), che indossa
fin dal titolo quel legame coi fumetti della golden e silver age che è il marchio di fabbrica dei due autori, si propone come una lunga scazzottata nostalgica. Se solo i disegni fossero realizzati da Ross e non da uno Steve Sadowski qualsiasi...!
I primi di maggio vedranno l'uscita nelle sale del lungometraggio dedicato al vendicatore rosso e oro, Iron Man. Le mie aspettative riguardo a questo film sono stese per terra come un pellirossa che origlia il terreno in attesa delle giacche azzurre. Purtroppo, posso dire lo stesso anche per Iron Man Viva Las Vegas (Marvel, P.39), miniserie lanciata a corredo del film da parte degli stessi autori, Jon Favreau (regista raccattato per strada) e un Adi Granov (design) che dalle anticipazioni pare tristemente svogliato e sottotono. Si rischia il record di due occasioni perse in un colpo.
Paul Cornell è noto soprattutto per i suoi impegni di sceneggiatore televisivo, come ad esempio nell'attuale, piacevolissima serie del Doctor Who. Leonard Kirk è un disegnatore ingiustamente sottovalutato, dotato di un segno morbido e di chiarezza di esposizione. Insieme, i due sono alle redini di C
aptain Britain And Mi:13 (Marvel, P.53), una nuova collana che
potrebbe riservare delle sorprese. Da tenere d'occhio.

Questi sono i miei consigli. Poi, fate un po' come vi pare.

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