18 febbraio 2008

Geoff Johns e il daltonismo

Una delle collane DC Comics più continue, ultimamente, è quella dedicata alle avventure di Lanterna Verde. Il franchise, che negli anni '90 ha subito un costante declino di popolarità, è stato rilanciato con successo da Geoff Johns, che ha saputo riscoprirne gli elementi migliori, integrandoli a una visione sci-fi moderna.

ATTENZIONE! Seguono SPOILER su storie ancora inedite in Italia! E si tratta di storie valide, per cui, se siete lettori di Lanterna Verde, occhio a non rovinarvi eventuali sorprese. Ve ne pentireste.

Uno dei maggiori picchi di pathos raggiunti dalla serie è la Sinestro Corps War, recente saga di portata mastodontica. La trama vede il Green Lantern Corps, il corpo di poliziotti interplanetari creato dai Guardiani dell'Universo, scontrarsi con una propria versione malvagia e distorta, guidata da una Lanterna rinnegata. Se il potere dei primi è alimentato dalla forza di volontà di chi li indossa, quello delle loro nemesi, in giallo, si nutre invece di paura. Un dualismo intrigante e ben gestito, che da luogo, nella storia, a risvolti inevitabilmente drammatici.
Alla fine della storia l'autore lascia intravedere alcuni highlights del futuro della serie. Sviluppando l'idea alla base del Sinestro Corps, Johns spicca il volo e si lancia a immaginare, oltre ai gruppi di Lanterne già citati, altre cinque coalizioni simili, caratterizzate da
diversi colori ed emozioni-carburante.
Premesso che la storia in generale mi è piaciuta, anche per merito dei disegni spettacolari di Van Sciver e Reis, e che la creatività andrebbe sempre premiata, devo ammettere di aver trovato quest'ultima trovata un po' eccessiva e poco furba. Per tre semplici ragioni:

1. tutto questo ha il sapore di un rigurgito di spiegazionismo.
Il Fumetto è un'arte basata proprio sul detto e non detto, sullo spazio, lasciato al lettore, di immaginare da solo tempi e spazi della narrazione, che nella storia possono essere solo suggeriti. Scott McCloud direbbe, con una parola sola, closure. E invece Johns, che a dire il vero non è nuovo a questo genere di approfondimenti, sente la necessità di dare al mondo magico e irreale dei comics una coerenza rigida e scientifica. Sì, ma i sogni? Soffocano dalla notazione enceclopedica che spiega perchè le Lanterne Verdi sono... verdi. Che squallido risveglio.

2. Il troppo storpia.
Le Green Lanterns costituiscono uno degli elementi più caratteristici dell'universo DC. Come la Settimana Enigmistica, sono tra quelli più copiati anche in altri contesti, non solo fumettistici. Un'idea che "buca lo schermo", anzi, il foglio. Il Sinestro Corps ne è un giusto contraltare, secondo il topos classico del doppio, del riflesso deformato. Ma altri cinque Corpi? Durante la Sinestro Corps War appare un'immagine, ambientata in un probabile futuro, che mostra una scena di guerra totale tra i Corpi delle varie Lanterne colorate. Non ci si capisce un'accidenti. Secondo me, sette Corps sono decisamente troppi, e si rubano la scena a vicenda.

3. Effetto Power Rangers.
'Nuff said.

Viene da chiedersi: e se Johns scrivesse Capitan America?
"Colpo di scena! Ecco una nuova era per il Capitano! Vi presentiamo i suoi nuovi, mortali nemici:
il Teschio Giallo
il Teschio Blu
il Teschio Arancione
il Teschio Verde
...e il mortale Teschio nero!"

Ma và, và...!!

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