07 gennaio 2008

Same old same old day

Sono onorato di poter dare il più caloroso benvenuto nel mondo DC... alla Marvel Comics. Perchè con One More Day (OMD), recente saga di J.M. Straczynski e Joe Quesada, la Casa delle Idee ha riservato al proprio personaggio di punta, l'Uomo Ragno, lo stesso stilema narrativo che, negli ultimi vent'anni, l'ha già fatta da padrone in casa DC. Con risultati infausti ogni DC fan.

ATTENZIONE! Seguono SPOILER su storie di Spider-Man ancora inedite in Italia!

OMD è una di quelle storie che non devono essere considerate di per sè. Il suo scopo non è tanto quello di intrattenere i lettori, quanto di rimescolare le carte in tavola.
Negli ultimi anni, la Marvel ha già prodotto almeno un'altra storia del genere, Avengers Disassembled. Una sequenza di albi orrendi, ma che hanno indiubbiamente dato il là ad un periodo più che roseo per il franchise dei Vendicatori. Se questa si poneva come la fine di un'era per il gruppo di Capitan America e Iron Man, radendo al suolo lo status del team perchè Brian M. Bendis (New Avengers) e Mark Millar (Civil War) potessero ricostruirlo da zero, il caso dell'Uomo Ragno è più complesso.
In sintesi, OMD ha riscritto per magia - non è un eufemismo - l'intera Storia dei Spider-Man. Con il risultato di liberarla dalla presenza, sgradita agli attuali piani alti, della moglie, la rossa Mary Jane Watson. Una zavorra che, a detta dell'Editor-in-chief Quesada, invecchiava il personaggio di Peter, allontanandolo dal suo "stereotipo ideale" di giovane scapolo in perenne crisi economica. Quello che, negli anni '60 e '70, la generazione dello stesso Joe Q ha imparato ad amare negli episodi memorabili di Lee, Conway, Romita, Kane e Andru. E se andava bene allora, perchè non dovrebbe funzionare oggi? D'altronde, il riciclo ha funzionato anche per i pantaloni a vita bassa, i sandali e gli occhiali da sole con le lenti a goccia.
Ed ecco spiegata l'origine di OMD, evento risolutore dalle premesse, però, piuttosto complicate. Per salvare la sfortunata Zia May, colpita per errore da un colpo di fucile destinato al ragnetto, Spidey ha accolto una proposta indecente di Mefisto: rinunciare al suo matrimonio, eliminandone l'esistenza dalla memoria collettiva, in cambio della vita dell'adorabile vecchietta. Mi sarei aspettato un "sì" da parte di Andy Capp, ma da Peter Parker? Da un grande potere... boh, non ricordo più neanch'io.

Pur in un'analisi libera da emotività da tifoso, il soggetto di OMD mostra delle grosse falle di coerenza.
Il protagonista, la cui ragion d'essere è costruita attorno a un profondo senso della giustizia, non dovrebbe poter accettare un vero e proprio patto col diavolo come quello stipulato da Spidey in OMD, quantomeno non senza perdere la propria credibilità davanti al lettore.
La sua motivazione, pur grave, non basta inoltre a giustificare in assoluto una scelta del genere. Se non, forse, in chiave metafumettistica: il baratto del futuro con il passato è, in fondo, una chiave di lettura dell'intera saga. No, non ci siamo; per usare i termini della tragedia greca, si tratta di un passaggio semplicemente inverosimile.
Volendo fare le pulci, ci sarebbe da dire che, sempre in termini di verosimiglianza, l'intero impianto "magico" di OMD regge a malapena in una storia dell'Uomo Ragno. I lettori della serie avevano già apprezzato poco la simile svolta della "saga del totem", che
nel 2001 segnò l'esordio di Straczynski alle redini di Amazing Spider-Man. In quelle pagine, però, l'elemento sovrannaturale era meno preponderante, e si affiancava alla normale routine "urbana" dell'arrampicamuri senza sostituirvisi.

La domanda sorge spontanea. Perchè arrabattarsi in tutto questo casino per separare Mary Jane da Peter? Non sarebbero bastati un buon avvocato o un sonoro calcio nel culo? Secondo Joe Quesada, espedienti come quello del divorzio o della vedovanza avrebbero "invecchiato" ancora di più il character agli occhi dei lettori, ottenendo risultati peggiori rispetto al matrimonio stesso.
Al di là di quella quesadiana, qui la logica comune si ribella. Dal punto di vista morale, è peggio un divorzio o firmare un patto col demonio? Un patto che, per giunta, fa tecnicamente di Peter un fedifrago: le motifiche allo status quo effettuate da Mefisto non sono figlie di una vera e propria manipolazione dello spazio-tempo, ma di una riscrittura ad hoc dei ricordi di singole persone. Una specie di super seduta di ipnosi, insomma. Per cui, di fatto, il matrimonio è stato celebrato, solo che nessuno se ne rimembra più. O, quantomeno, chi c'era ne ha oggi una percezione diversa rispetto a quanto narrato, nel 1987, nello storico Amazing Spider-Man Annual 21. Certo, filosoficamente si potrebbe discutere in eterno su quanto un fatto escluso dalla memoria possa ritenersi ancora "vero" per chi lo ha scordato. Purtroppo, però, il lavaggio del cervello di Mefisto non ha coinvolto anche le menti dei lettori.

Dicevo che OMD non va valutata in sè e per sè. Va, invece, considerata come la premessa di un nuovo status quo per l'Uomo Ragno, a partire dalla successiva saga Brand New Day (BND). L'idea è che Spider-Man sia ormai considerato in tutto il Mondo come un'icona, anche grazie al successo dei recenti film diretti da Sam Raimi, che hanno contribuito a consolidare nel pubblico una certa immagine di "testa di tela". Per cui, per evidenti ragioni commerciali, meglio orientare anche il fumetto di Spidey verso gli elementi più "universali" del suo mito. E non è detto che ciò sia un male!
Lo Spider-Man pronto per BND è un Uomo Ragno "generico", al quale chiunque possa approcciarsi con la sola infarinatura minima della visione dei lungometraggi. Addirittura, ancora una volta per magia, è stato riportato in vita il compianto Harry Osborn, qui reimmaginato in una formula vicinissima a quella dei film. L'Harry di BND soffre persino dello stesso odio per il ragnetto di quello interpretato da James Franco. Con la differenza che, se nei film tale sentimento è giustificato dallo shock di fronte al presunto omicidio del padre Norman, della quale
il primo accusato è l'alter-ego di Peter Parker, nei comics il rinato Harry non può certo sentire la nostalgia per la scomparsa di un padre vivo e vegeto. Per ulteriori chiarimenti, citofonare "Mefisto". O prendere un Moment.

Il gruppo di autori assegnati a BND, coordinati dal controverso editor Steve Wacker, è sicuramente di ottimo livello. Tra questi, il frizzante Dan Slott e Bob Gale, sceneggiatore della fortunata trilogia di Ritorno al Futuro. Mancherà invece il buon Straczynski, che si è anzi discostato, in questa intervista riportata da Newsarama, dai dictat editoriali che hanno condotto a OMD e affini. A proposito di divorzi.
Di fronte alle prospettive, sulla carta piuttosto ottimistiche, dei futuri episodi, restano comunque molti dubbi sull'opportunità di questo profondo restyle.
Innanzitutto, come reagiranno i vecchi fan di fronte al "nuovo" Peter Parker? Le prime immagini lo vedono come una specie di moderno "bamboccione", malinconicamente allineato al pubblico dei tartassati ventenni di oggi. Se il target sono loro, è tutto chiaro: nella società incerta dei precari, essere sposati prima dei trenta fa apprire davvero come dei vecchietti. Un'impronta però un po' distante da quella del tardo-trentenne medio dello zoccolo duro, che ha visto il personaggio di Peter crescere negli anni accanto a lui, forse più a suo agio con l'immagine rassicurante e romantica dell'eroe marito. Un pubblico, quest'ultimo, per il quale BND rischia di risultare inoltre come una specie di "replica" (si è già parlato di un nuovo avversario, Menace, molto simile al vecchio Goblin).
Sulla questione del pubblico di riferimento, sorgono altre domande. A chi si rivolge BND? Si è detto agli spettatori dei film di Spider-Man. Ma chi sono? Si può dire che rientrino in un preciso range d'età? Tendenzialmente, in occasioni del genere si dovrebbe puntare ai più giovani, con l'idea di coltivare
in nerd lussureggianti una nuova generazione di teneri germogli. Che, tanto, nei comics shop non mette piede più da anni... per cui, sarà curioso vedere in che maniera i pargoli del 2008 entreranno in contatto con queste storie di Spider-Man, e soprattutto come faranno a distinguerle ideologicamente dalle altre.

In realtà, il manuale di sceneggiatura suggerisce che la trama iniziata con OMD debba per forza, prima o poi, concludersi in modo circolare. Peter non può scampare al suo peccato, è destinato ad affrontarne le conseguenze in maniera drammatica, chiudendo il cerchio. E' il suo "chiodo", come avrebbe scritto Chekhov. E, alla fine della fiera, il ruolo in esclusiva di Uomo Ragno per i "giovani" tornerà al solito Ultimate Spider-Man.

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