29 novembre 2007

Fai quel che ti pare! /16

Da DC fan nel cuore, mi fa sempre piacere quando, sfogliando Previews, a colpirmi sono proprio le novità della mamma di Superman e Batman.
Ultimamente mi sento sempre più come chi, crescendo, affronta quella tipica fase di "distruzione" del mito dei propri genitori. E' così che anche ai miei occhi, un tempo gonfi di ammirazione (quasi) cieca, iniziano ad apparire sempre più evidenti errori e ipocrisie della major americana.
Per fortuna, questo mese, tra recuperi d'epoca e un paio di novità interessanti, sono felice di suggerire qualche prodotto DC più del solito. Un piccolo passo in avanti per i delusi dell'era DiDio, si spera.

PREVIEWS di Novembre 2007 (vol.XVII, #11)

Il prossimo gennaio sarà un mese d'oro per gli amanti dei Giovani Titani. Mentre la serie dedicata all'attuale incarnazione del gruppo, nonostante l'ingresso alle redini della buona penna Sean McKeever, naviga nella più totale mediocrità, ecco spuntare all'orizzonte un paio di progetti dal sapore frizzante e silver age.

Il primo di questi è Teen Titans Year One (DC Comics, P.62), scritto da Amy Wolfram, già sceneggiatrice dei cartoons dei Titani, e illustrato da un Karl Kerschl sempre più affascinato dal gusto europeo della bedè. Il divertimento parrebbe assicurato. E la sete di storie dei Giovani Titani fresche e almeno un po' creative graffia da tempo la gola dei lettori come una spietata tigre del Bengala. A questo proposito, la DC ha finalmente deciso di recuperare un albo annunciato anni fa e poi lasciato cadere nel dimenticatoio in maniera inspiegabile. Si tratta di Teen Titans The Lost Annual (DC Comics, P.66), scritto nientemeno che da Bob Haney, compianto co-creatore della Doom Patrol e degli stessi Titans. Ai disegni, due nomi di altrettanto valore: Jay Stephens e Mike Allred. Chissà come mai tanta attesa per questo speciale all'apparenza così succoso. Scopriremo fra poche settimane se sia valsa la pena di tanta suspance.
Altro personaggio storicamente legato alla cerchia del celebre super-gruppo di sidekick DC è Nightwing, la cui collana regolare sarà finalmente curata, a partire dal numero 140, da uno staff di autori (presumibilmente) capaci (DC Comics, P.74). Ai testi, l'ex editor Peter Tomasi, già autore di The Light Brigade, miniserie di guerra generalmente ben recensita. Graficamente, la coppia di Rags Morales e Michael Bair offre la sicurezza di un disegno di stampo classico, elegante, fluido ed emotivo al punto giusto. Da provare.

Notizia d'oro del mese è però quella della ristampa, attesissima, del celebre ciclo della Lega della Giustizia realizzato sul finire degli anni '80 da Kieth Giffen, J.M. DeMatteis e da una lunga lista di artisti di livello quasi sempre eccellente. Justice League International HC (DC Comics, P. 92) ripropone per la verità storie già riapparse in volume negli States, ma da il via per la prima volta a una ragionata serie di cartonati con l'obiettivo di ridare alle stampe anche il resto della saga. Si tratta di un'interpretazione della League con taglio ironico e dissacrante, una lettura de panza ma anche de core, con importanti momenti di pathos e drammaticità tra una risata e l'altra. Insomma, ce n'è per soddisfare ogni palato, specialmente se raffinato. Un classico del suo genere.

Per concludere, una sola segnalazione dalla Casa delle Idee. In questo periodo di totale restaurazione nella vita dell'Uomo Ragno (mi riferisco, senza fare spoiler, all'incombente "Brand New Day"), non ci mancava che una miniserie che rinarrasse per l'ennesima volta le origini dell'amato arrampicamuri di quartiere. Come dire, chiunque non amasse le atmosfere dello Spidey anni '60 si prepari a un lungo periodo di magra. Eppure, anche nei panni del più accanito modernista, non negherei quantomeno un'occhiata a Spider-Man With Great Power (Marvel, P.18), non fosse altro per i nomi degli autori coinvolti nel progetto: David Lapham (Stray Bullets) ai testi e Tony Harris (Starman, Ex-Machina) ai disegni. Su, su, c'è di che stare allegri!

Questi sono i miei consigli. Poi, fate un po' come vi pare.

Nessun commento: