15 ottobre 2007

Fai quel che ti pare! /15

Ottobre ci porta gli annunci di una serie di ristampe molto succose, per tutti i palati. Soprattutto nel segno della fantascienza. Purtroppo c'è poco altro da segnalare, ma ce n'è comunque per sperperare i propri sudati guadagni. Magari per ordinare qualche possibile regalo natalizio.

PREVIEWS di Ottobre 2007 (vol.XVII, #10)

Sì, sono un grande appassionato del personaggio di Robin. E' un character che mi da un sacco di allegria, mentre lo immagino a saltellare tra i tetti nella sua tenuta rossa, gialla e verde, in un clima da folli swingin' sixties. Showcase Presents Robin The Boy Wonder Vol.1 TP (DC Comics, P.93) ripresenta le prime storie in solitario del Pettirosso, con somma soddisfazione del sottoscritto.
Ma occhio. Dietro alla copertina annunciata, storica immagine silver age disegnata da Carmine Infantino, si nasconde invece un volume che raccoglie soprattutto storie degli anni '70. Il rilancio di Batman di O'Neill e Adams, col cavaliere oscuro finalmente restituito alle atmosfere notturne e urbane che lo esaltano, previde la separazione del "dinamico duo" reso celebre dai telefilm con Adam West e Burt Ward. Il giovane Dick Grayson fu quindi promosso a titolare di una serie di backup stories da protagonista assoluto, pubblicate in appendice a Batman e Detective Comics. Nelle avventure sceneggiate da autori come Frank Robbins e Mike Friedrich, che vedono Robin studente universitario fuoriporta, furono trattati temi di grande attualità dell'epoca, e poste le basi per la decostruzione dell'alter ego di Dick Grayson che avrebbe condotto, oltre dieci anni dopo, alla sua evoluzione in Nightwing. Un volume da comprare, e da mettere idealmente in libreria accanto a un'altra storia DC contemporanea e dal vibe simile: Green Lantern/Green Arrow.

Alex Ross e Jim Krueger (Terra X, Justice) tornano assieme
, entrambi ai testi, su Superpowers #0 (Dynamite Ent., P.257), albo a prezzo lancio che introduce un nuovo progetto nostalgia. Una miniserie che recupera personaggi dei comics ormai divenuti di pubblico dominio, in base alle leggi sul diritto d'autore. Alan Moore ci aveva già pensato qualche anno fa, reimmaginando in "Terra Obscura" alcuni degli stessi eroi che appariranno su Superpowers. Dopo il gradevolissimo exploit di Justice, varebbe la pena di concedere a questo progetto quantomeno il beneficio del dubbio. Certo che fa un po' impressione pensare a quanto il Fumetto stia diventando vecchio, di fronte allo scadere dei primi copyright.

Dei classici veri fanno invece capolino sfogliando oltre le pagine del Previews di questo mese. Recentemente ristampato in Inghilterra dalla Panini, fa il suo debutto anche in America "The Iron Legion", classica storia del Dottor Who disegnata da Dave Gibbons. Pur poco noto in Italia, il Dottore è uno dei capisaldi della fantascienza televisiva, e la sua popolarità oltremanica ha presto espanso il suo franchise fino alla nona arte. Doctor Who Classics (IDW, P.297), collana regolare in economici floppies, si impegna a ristampare cronologicamente il meglio della produzione a fumetti del buon Doctor. Per tutti gli amanti della sci-fi leggera ma senza frontiere.
A proposito di pietre miliari della fantascienza, Titan Books annuncia il primo volume di una ristampa cronologica della storica strip di Sydney Jordan (con, in seguito, William Patterson),
Jeff Hawke Vol.1 Overlord HC (Titan Books, P.329). Ambasciatore dell'umanità in un futuro dove la nostra specie convive con molte altre, aliene, provenienti dallo spazio profondo, Jeff Hawke è un personaggio in costante evoluzione, nel contesto di storie a dir poco psichedeliche. Un vero picco della narrativa del suo genere, e non solo.

Concludo segnalando un albo curioso che potrebbe riservare delle sorprese.
Fantastic Four Isla De La Muerte One-Shot (Marvel, P.29) è scritto da Tom Beland, autore plurinominato al Premio Eisner per il suo fumetto autobiografico "True Story, Swear To God", e illustrato da Juan Doe, penciler dal gusto molto grafico, finora noto più che altro per la sua attività di cover artist (Civil War: X-Men, X-Men: the 198). Un team creativo inedito e interessante, in una storia che vede il fantastico quartetto alle prese con un mistero da risolvere nell'isola di Porto Rico. Non certo la solita ambientazione kirbyana, neh! Da tenere d'occhio.

Questi sono i miei consigli. Poi, fate un po' come vi pare.

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