12 gennaio 2007

Iniziare con la DC: una ragionata lista della spesa /1

Il fermento provocato dalla valanga di nuove uscite DC Comics in italiano da parte della Planeta-DeAgostini ha incuriosito molti nuovi lettori all'universo narrativo di Superman e co. In particolare, sul DC Forum sono in tantissimi a chiedere regolarmente consigli sulle letture essenziali per entrare al meglio nel DC Universe. Visto che mi sono triturato i coglioni di dover ripetere all'infinito le stesse cose, ho deciso di dedicare un messaggio del mio blog a quella che, per quanto mi riguarda, è LA lista delle letture DC che non dovrebbero mancare nella libreria di ogni lettore.
Sullo spirito della cronologie della sezione FAQ del DC Forum, la lista che segue è organizzata secondo un criterio di effettiva reperibilità del materiale consigliato. Cioè, per farla breve, chi scrive si rende conto che là fuori ci siano moltissimi altri meravigliosi fumetti DC oltre a quelli di seguito elencati. Ma questi sono gli unici, tra quelli che io ritengo i migliori e i più adatti ad un pubblico vergine, ad essere facili da trovare sul mercato. Spendendo il meno possibile.

Parte 1: i classici eterni
E cioè, le storie singole che meglio hanno caratterizzato, a mio avviso, l'essenza iconica dei protagonisti del DCU.

Superman - L'uomo d'acciaio ha decisamente cambiato carrozzeria dopo gli eventi della noiosa Crisi sulle Terre Infinite. Trasformato da specchio delle aspirazioni utopiche di un'umanità schiacciata dalla propria imperfezione a figlio mammone con dilemmi di identità, Superman ha visto cambiare notevolmente il tenore delle proprie avventure negli ultimi vent'anni. Personalmente, ritengo ancora oggi la visione iconica dell'uomo del domani come la più riuscita e la maggiormente significativa all'interno del panorama generale del comicdom. In questo senso, la lettura ideale per chiunque volesse avvicinarsi al personaggio dell'azzurrone è All-Star Superman (2006 - in corso), di Grant Morrison e Frank Quitely. La storia consiste in una rilettura de
gli elementi più caratteristici delle avventure di Kal-El, in una serie di episodi pressochè autoconclusivi che richiamano la struttura dei fumetti DC della silver age. Il ritmo moderno della narrazione e l'eccezionale storytelling grafico, sobriamente visionario, rendono queste storie tra le migliori in assoluto mai prodotte dalla DC Comics. Da leggere e rileggere continuamente.

Batman - Rispetto alla maggioranza dei suoi colleghi del DCU, Superman compreso, Batman è stato graziato nell'ultimo ventennio da molte interpretazioni iconiche da parte di autori di alto livello. Non c'è nulla da fare, il fascino pulp di questo eroe tenebroso è una calamita alla quale pochi creativi possono resistere. Specie quelli veri. Anche per merito dell'influenza di celebri e deliziosamente azzeccate interpretazioni video del pipistrello, a cura di Tim Burton e Bruce Timm, che hanno contribuito alla diffusione in ogni medium della bat-mania. Ma dietro all'intera visione del Batman moderno restano due opere ancora oggi freschissime, entrambe sceneggiate dal miglior Frank Miller.
Batman Anno Uno (1987) e Il ritorno del Cavaliere Oscuro (1986) rappresentano letteralmente l'alfa e l'omega dell'alter ego di Bruce Wayne. E' proprio il caso di dire che tutto il resto delle bat-storie venga prima o dopo queste due pietre miliari.

Justice League of America - La Lega della Giustizia è il gruppo che riunisce i più potenti eroi del DC Universe. La task force spaccaculo da sfoderare quando il gioco si fa duro, anzi, durissimo. Nelle sue numerose incarnazioni, spesso di gran genio innovativo come lo spiritoso ciclo scritto da Keith Giffen e J.M. DeMatteis, la League ha vissuto molti periodi di qualità eccellente.
Negli ultimi anni, in particolare, diverse opere interessanti hanno concentrato l'obiettivo sull'aspetto epico del gruppo.
A partire dal rilancio della franchise da parte di Grant Morrison, che nel 1997 guida con la serie "JLA" una vera e propria rinascita generale del Fumetto DC. Stringendo i denti, resisto alla tentazione di consigliare in toto il ciclo del brillante sceneggiatore scozzese, limitandomi al graffiante speciale autoconclusivo JLA: Earth 2 (2000), illustrato dal superbo Frank Quitely.
Diversa è la visione offerta da Jim Krueger, Doug Braithwaite ed Alex Ross in Justice (vol. 1 e vol. 2 di 3, 2005 - 2007), che riprende gli stilemi del gruppo silver age in salsa "All-Star". In breve, un concentrato delle caratteristiche principali della storia della Lega, in un racconto dinamico e ricco di pathos che strizza l'occhio con equilibrio al passato.
Lavoro più complesso, ma di simile ispirazione, è invece quello di DC: the New Frontier (vol. 1 e vol. 2 di 2) di Darwyn Cooke. Quest'opera del 2003, vero e proprio lungometraggio su carta caratterizzato da un gusto cartoon, si propone di reimmaginare le origini della Justice League nel contesto temporale del suo reale esordio nel mondo del Fumetto, gli anni della silver age. Un capolavoro moderno dall'estetica retrò.


Altro - Per tutti i lettori che volessero un rapido assaggio del DC Universe, sono stati recentemente ristampati in un tomo unico tutti i racconti realizzati dal genio di Alan Moore con protagonisti del DC Universe (Swamp Thing escluso). DC Universe the stories of Alan Moore contiene episodi vari di Superman, Batman, Lanterna Verde, Freccia Verde ed altri ancora, alcuni davvero memorabili.
Ultimo ma non ultimo, di nuovo lui. Grant Morrison. Questa volta autore di una saga di ammaliante complessità che sposta i riflettori sul sottobosco del DCU. Seven Soldiers of Victory (vol. 1, vol. 2, vol. 3, vol. 4 di 4) non è una semplice occasione di ribalta per le seconde linee, ma una storia-mosaico costruita con intelligenza e voglia di sperimentare con il medium Fumetto. E benedetta dal talento di un gruppo di eccezionali illustratori come Frazer Irving, Doug Mahnke, Ryan Sook e J.H. Williams III. Capolavoro.

Continua!

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