10 gennaio 2007

Fai quel che ti pare! /6

Se il buongiorno di vede dal mattino, il 2007 rischia di essere un'annata memorabile per gli amanti dei comics d'annata. Previews di Gennaio annuncia, infatti, la pubblicazione di almeno un paio di ristampe la cui uscita bramavo da anni, entrambe edite da DC Comics. Ma se i classici del passato riemergono da Venere, quelli del futuro provengono da Marte, cantiere di una Guerra Civile destinata a lasciare il segno.

PREVIEWS di Gennaio 2007 (vol.XVII, #1)

- Una buona notizia per tutti i fan di Buffy, l'ammazza-vampiri creata da Joss Whedon e interpretata dalla deliziosa Sarah Michelle Gellar in una serie televisiva che ha avuto fortuna anche in Italia. Dopo qualche anno di limbo, Whedon torna sul personaggio in una nuova serie che ne prosegue idealmente l'epopea da dove si era interrotta sul piccolo schermo. L'editore di Buffy the Vampire Slayer #1 (p. 22) è la Dark Horse, che già aveva prodotto una miniserie tratta da un altro progetto TV di Whedon, Firefly.

- La DC Comics tira fuori dal cappello due volumi da sogno per ogni appassionato. Jack Kirby's Fourth World Omnibus HC vol. 1 (p. 85) e Action Heroes Archives vol. 2 (p. 78) raccolgono due cicli che definirei, pur se in maniera diversa tra loro, storici. La saga del Quarto Mondo di Kirby, finalmente raccolta in una veste degna del nome dell'autore, è ancora oggi un punto di riferimento per epica spaziale e sense of wonder. Il secondo volume di Action Heroes Archives prosegue invece la ristampa dei lavori realizzati da Steve Ditko per la Charlton. Tra le numerose storie ospitate nelle sue oltre 380 pagine dell'Archivio, compare un delizioso ciclo di Blue Beetle che sta ai fumetti di super-eroi come i romanzi di Jules Verne alla fantascienza. In sintesi, due volumi visionari che potrebbero stupire ancora oggi per la loro freschezza.

- Concludo consigliando due letture Marvel proiettate al futuro. Spider-Man loves Mary Jane vol. 1 HC (p. 92 Marvel) è un frizzante esperimento di Sean McKeever, giovane autore già vincitore del prestigioso premio Eisner. Concendrandosi sulla figura della celebre anima gemella dell'Uomo Ragno, qui rappresentata ancora in età liceale, McKeever costruisce una vicenda che intreccia elementi romance e classici stilemi del fumetto super-eroistico in una specie di american shojo. Aiutato, in quest'ultimo frangente, dagli adattissimi disegni del canadese Takeshi Miyazawa.
Dulcis in fundo, squllino le trombe per
Civil War TPB (p. 97), di Mark Millar e Steve McNiven. Chiunque abbia un minimo di familiarità con i comics mainstream sa bene cosa aspettarsi da un cross-over. Storie piatte da pessimo film da cassetta, sviluppi mediocri, assoluta mancanza di reale influenza sulle vite dei protagonisti nonostante i proclami iniziali degli editori. Civil War, migliorando il trend già iniziato l'anno scorso con House of M, spezza tutti questi clichè con intelligenza. La storia propone un conflitto che si struttura allo stesso tempo attorno a tematiche di forte attualità e classiche immagini dei comics Marvel. Una lettura appassionante, ben strutturata e che aumenta paurosamente, da ogni punto di vista, lo standard di qualità di questo genere di prodotti.

Questi sono i miei consigli. Poi, fate un po' come vi pare.

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