20 dicembre 2006

Un regalo che vale un ventennale

Sembrerà pure una frase da spot dicembrino, ma Natale si avvicina ed è tempo di regali. Il mio consiglio (del tutto disinteressato, s'intende) è di indirizzare sul volume Watchmen 20 anni dopo di Lavieri l'investimento del vil denaro faticosamente accumulato durante l'anno. A sostenere la validità di tale acqusto, una bella recensione di Alessandro Bottero su Fumetti di Carta.
Sono molto felice di annunciare, tra l'altro, che le vendite di questo saggio celebrativo dell'inossidabile opera di Alan Moore e Dave Gibbons hanno hanno già ripagato le spese di produzione. Come segnalato dal magnifico curatore, Smoky Man, sul suo blog. Ciò significa che, da ora in poi, il ricavato di ogni copia venduta di Watchmen 20 anni dopo andrà direttamente a finanziare l'AIMA, Associazione Italiana Malattia di Alzheimer. Caratteristica che rende questo volume ancora più appetibile nell'ottica natalizia, per quello che, di fatto, sarebbe un regalo... doppio.

16 dicembre 2006

Un attimo di pausa

Tra una sessione di studio e l'altra, mi rilasso buttando giù qualche disegno. E' un po' il metodo del bastone con la carota: per non arenarmi con le letture universitarie penso che, a capitolo finito, potrò finalmente liberare sulla carta le figure che mi saltellano in testa.
In questo caso, complice la mia recente rilettura dello Starman di James Robinson, ho buttato giù un Jack Knight in versione cucciolo. Leggendo la serie, mi aveva colpito il dettaglio che, nell'infanzia, Jack avesse già manifestato l'amore per il mondo dei super-eroi. Poi ripreso solo in età adulta, dopo un'adolescenza ribelle. Si potrebbe dire che durante la pubertà non si capisca un cazzo, ed è vero. Ma io preferisco pensare che i bambini siano avanti!

10 dicembre 2006

Pubbliche relazioni

Dedico un paio di paragrafi in risposta ad alcuni commenti ricevuti sul blog. Tra parentesi, grazie a tutti coloro che leggono questo sito e che, ogni tanto, mi onorano del loro feedback. Un abbraccio sincero, gente!

Il 28 Ottobre scorso, emo mi ha ricordato la nascita di un nuovo sito da parte del team delle defunte webzine Rorschach e Comics Code. Si tratta di De:Code, che mi fa piacere segnalare nuovamente in un post "ufficiale". In bocca al lupo a questo nuovo progetto!


In questo messaggio del 10 Novembre scorso avevo espresso delle perplessità a priori a proposito dell'edizione della Bottero Edizioni di Demo, interessante fumetto di Brian Wood e Becky Cloonan. Fino ad allora, fatta una parziale eccezione per gli albetti della miniserie Killer Elite, i risultati della Bottero erano stati a dir poco catastrofici sul piano della qualità di stampa e dell'estetica generale delle pubblicazioni. Su queste basi, ho preferito a suo tempo ordinare l'edizione originale di Demo, senza rischiare facili delusioni con quella italiana.
Di questi difetti passati è ben conscio anche Alessio/Dual, nuovo supporto di Alessandro Bottero per il settore grafico, che commentando il mio post mi ha chiesto di dare un'occhiata al prodotto nostrano finito e di recensirne sinceramente la forma. Ho accettato volentieri, non solo per onestà ma anche in luce della grande simpatia personale che mi lega al Bot-Man.
Finalmente ho avuto modo di stringere tra le mani il volume, e devo ammettere di esserne stato piacevolmente sorpreso. L'edizione è decisamente dignitosa, con buona qualità della stampa e del lettering. Se non avessi già in libreria il TP della AIT/Planetlar l'avrei sicuramente acquistata, giuro.
Occhio, però. A prima vista mi è sembrato che l'odiosa "costa allargata", tipica di molti recenti brossurati da fumetteria, sia stata evitata solo grazie ad un effetto collaterale dell'elevato numero di pagine che costituisce la corposa massa del paperback.

Un'ultima nota per quello che potrebbe essere il realizzarsi di un piccolo sogno. In questi giorni, dando una scorsa all'elenco dei referrers (cioè dei siti dai quali è stato aperto un link a questo blog), ho notato tra i vari indirizzi quello... della pagina dei referrers del sito della meravigliosa Colleen Doran, segnalato nella barra qui a sinistra. Che lei stessa, mio vero e proprio idolo personale, abbia visitato queste umili pagine online? Ho scelto di essere ottimista. Colleen, thank you for your visit, which I hope you enjoyed! I love your stuff! You're gorgeous!

08 dicembre 2006

Etichette!

Blogger si è aggiornato, ed anche a me è finalmente concesso l'uso delle etichette in tutta semplicità. Per i profani, si tratta della possibilità di raggruppare i propri messaggi per categoria, favorendone così una più facile ed immediata consultazione. Viste le diverse sfumature dell'argomento che fa da fulcro a questo blog, il Fumetto, sentivo forte la necessità di dare un po' di ordine al tutto. Dopo una lunga riflessione, ho partorito le seguenti categorie, d'ora in poi richiamate in una intro nella barra sulla sinistra:

- la prima suddivisione è per temi: fumetti e, a partire da collegamenti a questi ultimi, cinema & animazione;

- per quanto riguarda la forma dei miei interventi critici, recensioni e considerazioni;

- infine, ai post incentrati sul sottoscritto saranno assegnate diverse etichette a seconda che espongano miei disegni, che trattino delle mie occasionali incursioni nel mondo dell'editoria o che, semplicemente, riguardino qualche mio fatto personale.

Naturalmente, le categorie dei tre punti appena elencati sono cumulabili. Per cui, ad esempio, in un messaggio potrei accompagnare un mio schizzo con delle considerazioni sul mondo del Fumetto. Com'è del resto già accaduto finora più volte.
Nel caso di questo stesso post, trattandosi tecnicamente di una nota tecnica sulla gestione del sito l'etichetta è presto assegnata. Fatti miei.

07 dicembre 2006

Notti prima degli esami

Gli esami universitari si avvicinano, e di conseguenza i miei interventi su questo sito si faranno meno frequenti. Come tutti gli altri miei divertimenti, del resto, sigh. Non mi privo però dello sfizio di disegnare qualche schizzo di puro relax. Come questo.

04 dicembre 2006

Fai quel che ti pare! /5

L'ultimo Previews del 2006 chiude l'anno col botto, annunciando l'uscita di più di una gemma da tenere d'occhio. Alcune delle quali così invitanti, purtroppo, da sifonare di già tutti gli euro messi a bilancio in mio favore da tutto il parentado come regalo di Natale.

PREVIEWS di Dicembre 2006 (vol.XVI, #12)

- Si parte con uno snack, Empowered (Dark Horse, p. 36), nuovo lavoro dell'american mangaka Adam Warren (Teen Titans: Paper, Scissors, Stone). La trama potrebbe essere riassunta, in sintesi, come una versione super-eroica de "La Bionda" di Saudelli. Tanta ironia in chiave sexy, giocando coi clichè. Per me non c'è bisogno di aggiungere altro, Adam. Ricordo come disegni le donnine. Avrai i miei soldi.

- Proseguendo la lettura di Previews fino alla sezione occupata dalle novità DC Comics si passa a qualcosa di più corposo. Batman: Snow TP (p. 60) raccoglie il ciclo di "Legends of the Dark Knight" illustrato dal rimpianto Seth Fisher, geniale artista scomparso tragicamente poco meno di un anno fa. A questo link è raggiungibile una recensione di tutti i suoi lavori DC, tra i quali anche Snow. Era ora che la DC si decidesse a raccogliere in volume questa storia e mi auguro che in futuro vengano colmati anche gli altri buchi nella bibliografia di Fisher.
La palma di annuncio più interessante del mese è però vinta da Jeff Smith (Bone), che dopo anni di sincero impegno ha finalmente completato Shazam: the Monster Society of Evil (p. 87), miniserie dallo spirito leggero che rilegge le origini dell'originale Capitan Marvel. Il tutto promette di essere una gustosa e liberatoria cavalcata naif, sullo stesso piano di veri e propri capolavori contemporanei dei comics come All-Star Superman.

- Mike Allred è uno degli autori più appassionati del comicdom. La sua è una verve contagiosa, ricca di positività camp e gioia di vivere. Dopo aver provato per anni le fatiche dell'autoproduzione, Allred ha deciso di entrare nel "franchising" Image, sfruttando il logo dell'editore californiano per rilanciare la sua più celebre creazione, Madman. In attesa dell'annuncio del nuovo mensile regolare dedicato alle avventure dell'alter ego di Frank Einstein, l'Image offre un mastodontico volume che raccoglie TUTTE le storie di Madman mai pubblicate finora, non a caso intitolato Madman Gargantua (p. 132). La spesa per questo elefante cartaceo è notevole, ma vale ogni centesimo risparmiato sui dolci natalizi.

- Ci sono editori più intelligenti di altri. Che hanno maggior percezione dell'evolversi del mercato. E che sanno stipulare gli accordi giusti. La Marvel Comics si è dimostrata uno di questi, producendo Dark Tower: Gunslinger Born (p. 6), miniserie prequel alla saga della Torre Nera di Stephen King. Un nome, quello del Re della narrativa horror, capace di far eccitare ogni libraio. Il team creativo scelto per questo fumetto è all'altezza del valore del progetto, a cominciare dal duo grafico composto da Jae Lee e Richard Isanove, che in questi ultimi mesi ha lasciato trapelare delle illustrazioni teaser da urlo. Mi torna alla mente un celebre tormentone di Chiambretti: comunque vada, sarà un successo.

Questi sono i miei consigli. Poi, fate un po' come vi pare.