07 novembre 2006

Pictures of Lily

Finalmente, dopo tanto risparmiare, mi sono dotato di fotocamera digitale. L'idea è, oltre al voler raccogliere qualche ricordo in più della mia gioventù che se ne va, quella di aiutarmi nel disegno usando dei modelli fotografici. Ultimamente in rete si fa un gran parlare di quanto ai disegnatori di comics sia concesso basarsi su questo genere di supporto, specialmente se le foto in questione non sono scattate da loro stessi ma già coperte da diritto d'autore. Il riferimento è a una recente circolare interna della Marvel, che ha invitato i propri artisti ad evitare citazioni che potrebbero mettere in allerta lo studio legale della società. Personalmente, sono d'accordo con quanto detto da Simone Bianchi nell'intervista da lui concessa qualche tempo fa alla redazione di DC World:
"Chi ne abusa [delle foto, NdMr.K] semplicemente non mi interessa e non mi attira perché non crea nessuna emozione; chi le reinterpreta e ne fa qualcosa di suo ha tutto il mio interesse e rispetto, ed è esattamente quello che provo a fare io."
Il punto secondo me sta tutto qui, nel come si sfrutta l'aiuto delle fotografie. A quelli che ricalcano celebri copertine di riviste o pubblicità o altre figurine "poco note" non c'è che da dare dell'idiota. Cioè, se devi farti dare una mano nell'immaginare questa o quella posa, almeno fallo con stile e non sbatterlo in faccia al lettore.
A proposito di foto, ho deciso di inaugurare il mio gioiellino da 7.2 megapixel (chissà quanto riderò rileggendo questa frase fra qualche anno) con un mio autoritratto. Non tanto per vanità, che comunque non mi manca, ma mi sembrava strano non aver mai postato una mia immagine nel mio sito. Non vorrei dare l'impressione di nascondere chissà quale mostruosità fisica... anche se il fatto di aver eseguito questo scatto dopo un'estenuante giornata in piscina non ha certo contribuito a sottolineare la freschezza del mio viso. Ma tant'è: eccomi, questo qua sotto sono io.



1 commento:

Mickey ha detto...

Un po' provato, in effetti.
Ma finalmente posso immaginarti così, e non come Brainiac!