10 novembre 2006

Fai quel che ti pare! /4

Sfogliando l'ultimo numero di Previews sono rimasto un po' deluso dalle proposte delle major. Non ho mai sbadigliato così tanto come di fronte a "Superman & Batman vs. Aliens & Predators" o agli one-shot sull'elmo del Dottor Fate (il passo successivo sarà forse una miniserie sul batarang?). Meno male, perchè la piattezza e la banalità delle ultime proposte DC e, in linea molto minore, Marvel è così disarmante da avermi fatto riscoprire la gioia di analizzare più a fondo del solito la sezione di Previews dedicata alle case editrici minori. Con qualche piccola soddisfazione.

PREVIEWS di Novembre 2006 (vol.XVI, #11)

- Un volume che attendevo con gran curiosità è Demo Collection TP (AIT/Planetlar, p. 213). Anche perchè, francamente, non nutro alcuna fiducia nella qualità dell'edizione italiana, sulla quale aleggia l'ombra di Alessandro Bottero (Bot, sai che ti voglio bene, ma non come editore). La storia, scritta dal promettente Brian Wood, sfrutta le metafore offerte dai clichè super-eroistici per raccontare, in dodici episodi autoconclusivi e slegati tra loro, i turbamenti adolescenziali di un gruppo di giovani. Ad illustrare il tutto le fresche matite di Becky Cloonan (American Virgin), che mi ricordano una versione più pulita delle tavole del grande Paul Pope. Da assaggiare.

- Entrando in fumetteria o in una libreria particolarmente fornita è facile trovare dei manuali di disegno, molti dei quali specifici per il Fumetto. La maggior parte cerca purtroppo di imporre un'estetica precisa invece che adottare un approccio strutturale alla materia. Personalmente, al di là dei classici di Will Eisner e degli illuminanti volumi di Scott McCloud (compreso il recentissimo Making Comics, da avere) non ho mai trovato tra quei manuali nessuno che fosse davvero indispensabile, anzi.
Non molto tempo fa, la Devil's Due aveva prodotto per mano del suo presidente Josh Blaylock un interessante vademecum per aspiranti editori. A gennaio l'opera proseguirà con How to be a comic book artist (not just how to draw) (p. 260), albo singolo nel quale Tim Seeley si pone l'obiettivo di chiarire i punti chiave del mestiere a chiunque volesse provare a fare del disegno una carriera professionale. Si prospetta interessante, quantomeno come doccia fredda.

- Oggi la divisione tra Fumetto d'autore e "para-fumetto" è sempre più profonda nell'estetica. Gli artisti più impegnati sono alla ricerca di continue sperimentazioni, inseguendo un maggior impatto emotivo dalla commistione tra arte contemporanea ed espressività narrativa. Tra i capoclasse della Scuola del Fumetto moderno, i fratelli Hernandez sono da un certo punto di vista all'opposto di questa concezione. Il loro segno grafico è morbido e retrò, profuma di pop art, e lo storytelling mai scontato pur mantenendosi sobrio. Finalmente, la Fantagraphics ha deciso di dare alla stampe una nuova edizione dell'opera omnia del trio di autori ispano-americani, Love and Rockets, dividendo questa volta le ristampe in sotto collane ad hoc per ognuno dei micro-serial di cui era composta la serie originale. I primi paperbacks della lista (p. 272) sono Heartbreak Soup: the first volume of Palomar stories from Love and Rockets TP di Gilbert Hernandez e Maggie the mechanic: the first volume of locas stories from Love and Rockets TP del fratello Jaime. Capolavoro.

- Sono ufficialmente intrigato da The Fate of the Artist (:01 First Second, p.274), ultima fatica dell'inglese Eddie Campbell (From Hell), che in questa graphic novel meta-fumettistica indaga sulla sua stessa scomparsa. I due volumi di Abadazad (Hyperion Books, p. 282), pur ambientati su una diversa sponda del fiume del mistero, quella orientata verso l'Isola che non c'è, promettono uguale dose di pathos. J. M. DeMatteis, Mike Ploog hanno completato sotto l'ala della Disney il loro affresco fantastico, interrotto a suo tempo dal fallimento dell'editore CrossGen. Due letture oltre il filo dell'inconsueto.

- Concludo con un paio di segnalazioni dal Marvel Previews. Come ben sanno gli appassionati di Babylon 5, J. Michael Straczynski non è sceneggiatore portato solo al dramma. Il suo gusto per la commedia e un umorismo fatto di dialoghi a raffica ne ha evidentemente fatto il candidato ideale per scrivere Ultimate Civil War Spider-Ham Crisis (featuring Wolver-Ham) #1 (p. 14), one-shot parodistico illustrato per altro da nomi notevoli come quello di Mike Allred. Per chi fosse invece interessato a un approccio più grim and gritty, Warren Ellis e Mike Deodato rifanno finalmente il guardaroba a Thunderbolts, che dal #110 (p. 53) non ospiterà più il solito gruppo di nerdissimi ma la crema dei villains Marvel, da Venom a Bullseye. Cattiveria allo stato puro.

Questi sono i miei consigli. Poi, fate un po' come vi pare.

4 commenti:

Dual- ha detto...

Ciao, sono uno dei curatori di DEMO, di cui parli nel tuo post. Non so se hai poi acquistato il volume ma, se lo avessi fatto, sarei curioso di conoscere il tuo parere riguardo la qualità delle storie e della confezione. Ti chiedo questo perché da circa un anno mi occupo della cura grafica dei prodotti Bottero e sto cercando, un po' alla volta, di portarli ad un livello qualitativo diverso. Alessandro stesso penso abbia capito che la qualità, come la cura della "confezione", è importante e si sta muovendo in questa direzione.
Aspetto un tuo giudizio riguardo l'albo. Grazie. Alessio

Mr. Kayak ha detto...

ciao alessio,
la mia fumetteria di fiducia non ha ancora (?) ricevuto l'edizione italiana di demo, per cui al momento il mio resta un mero pregiudizio. se mi dovesse capitare di sfogliarla, sarò molto lieto di farti avere un parere sincero sulla sua confezione.
grazie del tuo commento!

Dual- ha detto...

Il distributore è passato venerdi scorso a ritirare le copie.
Penso che entro questo fine settimana DEMO possa essere nelle fumetterie.

Dual- ha detto...

Sei riuscito a vedere l'edizione italiana di DEMO?
Sono davvero curioso di conoscere il tuo gidizio, anche perché ci abbiamo lavorato tantissimo e per adesso ho letto solo il tuo pregiudizio :P
A parte tutto, resto in attesa di un tuo commento e spero tu abbia passato un Buon Natale. :)