26 ottobre 2006

Un po' troppo tardi

Torno volentieri a pubblicare qualcuno dei miei schizzi, realizzati senza alcuna pretesa come momento di relax tra un'ora e l'altra di studio in biblioteca (che, per i feticisti del sottoscritto, è la sottocrociera dell'Università Statale di Milano). Tra i molti disegni che faccio in quelle occasioni mi permetto ogni tanto anche qualche rapido ritratto di qualche studente. Proprio un paio di giorni fa stavo immortalando un'affascinante ragazza bionda sommersa dai libri, ma lei deve essersene evidentemente accorta e da allora ho come l'impressione che mi guardi in modo strano. Chissà cosa avrà pensato, magari mi ha scambiato per uno spasimante, spero di non averla messa in imbarazzo.


Le immagini del mio messaggio di oggi rientrano in qualche modo nella sfera dell'(auto)ritratto. Il personaggio maschile è pesantemente ispirato a me stesso, anche se non costituisce una mia copia carbone se non in precisi dettagli del look. Anche la ragazza è frutto del mio ricordo di un'omologa in carne ed ossa. Nel caso di lei, però, le analogie con l'originale sono ancora più deboli visto che non avevo alcuna sua fotografia da usare come riferimento.
Non vorrei che apparisse come una giustificazione ma, per quanto quello del ritratto sia un genere che mi riesca piuttosto bene, quando trasformo delle persone reali in fumetti preferisco consapevolmente non puntare sulla somiglianza fisica ad ogni costo. Mi sforzo invece di sottolineare il legame emotivo e "cartoon" tra i miei soggetti e le rispettive controparti cartacee sfornate dalla mia matita.
Nel caso di questi schizzi, spero di aver reso l'idea che volevo dare dei due personaggi - sui quali, perchè no, in futuro potrei anche scrivere una storia.

2 commenti:

giandale ha detto...

sta attento, fabione... la prossima volta vengo a coprirti io...

Scarlet Speedster ha detto...

get it over with, man.