20 settembre 2006

E venne da un cassetto

Per tamponare lo scarso numero di post degli ultimi giorni, ho ripescato un altro schizzo dal mio archivio. L'impaginazione è un po' inusuale e spero non stoni, ma viste le proporzioni inusuali del disegno ho volto pubblicarlo in modo un po' paraculo perchè arredasse meglio il blog. Riguardo al soggetto, nulla da dire se non che si tratta dell'ennesima dimostrazione d'affetto da parte mia nei confronti degli eroi adolescenti della DC. Anzi, non vedo l'ora che mi arrivi Shazam Family Archives vol.1... sarà una spesaccia, ma 228 pagine di Capitan Marvel Jr e Mary Marvel della golden age valgono ogni euro. Chissà che in futuro io non ritragga anche loro!

13 settembre 2006

Fai quel che ti pare! /2

E' tempo di Previews, il menu dei fumetti che verranno serviti nei migliori comics shop d'oltreoceano fra poco meno di tre mesi. Dei piatti al loro esordio in questo catalogo, la casa consiglia:

PREVIEWS di Settembre 2006 (vol.XVI, #9)

- Dopo una certa assenza dagli scaffali, il maestro Darwyn Cooke (Catwoman, DC: the new frontier) torna con una proposta che mi lascia delle incertezze. Batman/The Spirit (pag. 65) è uno speciale autoconclusivo, scritto a quattro mani con Jeph Loeb, che introduce alla futura nuova serie dedicata all'investigatore in maschera creato nel 1940 dalla fantasia di Will Eisner, uno dei padri del Fumetto moderno. Non voglio entrare nell'ambito della Storia del Fumetto, che non compete a questa rubrica, ma le originali strisce di The Spirit non raccontano semplicemente le gesta di un amabile personaggio ma sono molto di più, pura sperimentazione e gestalt del Fumetto in-the-making. Mi chiedo che senso abbia riprendere oggi le avventure di Spirit e questo ritorno mi puzza già di stantìo, di viaggio nei ricordi fine a se stesso. Quantomeno, le indiscusse qualità dell'autore assicurano un buon divertimento, se pur avrei visto meglio il nome di Cooke su qualcosa di più personale.
Nel frattempo, prosegue la ristrutturazione della WildStorm con il lancio dell'ennesima serie da tenere d'occhio, Midnighter (p.110) dell'iconoclasta Garth Ennis (Preacher, Punisher) e di Chris Sprouse (
Tom Strong, Ocean). Al di là della nota storica per quella che, a quanto mi risulta, sarà la prima collana dedicata dalla DC a un protagonista dichiaratamente omosessuale (i tempi stan finalmente cambiando, era ora), i nomi degli autori promettono molto bene, specialmente dal lato grafico.

- Questo previù mosciarello nasconde almeno due gemme assolutamente da non perdere, entrambe partorite sotto bandiera Marvel. La prima è Bullet Points (p. 25,
Marvel Previews), miniserie realizzata da J. Michael Straczynski (Babylon 5, Amazing Spider-Man) e dall'illustratore Tommy Lee Edwards (The Question). La premessa, che ricorda i celebri "What if...?" è come sempre intrigante per quanto riguarda le storie di "Straz": cosa sarebbe successo se l'ideatore del siero del super-soldato fosse stato ucciso prima di riuscire ad iniettarlo in Steve Rogers? La risposta sconvolgerà la vita di una serie di nomi illustri dell'universo di Stan Lee, da Tony Stark a Peter Parker, rimescolate alla luce del "butterfly effect" storico generato dal cambio di traiettoria di un semplice proiettile.
Ma la vera meraviglia del mese, il tomo per il quale la vostra libreria di casa sarebbe disposta a sacrificare un intero scaffale di cazzate, è New X-Men Omnibus (p. 90, Marvel Previews). Il volume, di dimensioni bibliche, ristampa per intero l'indimenticabile ciclo mutante orchestrato da Grant Morrison, patriarca dell'utilizzo del cervello nella sceneggiatura dei comics dell'ultima generazione. Una saga intensa e innovativa che beneficia senz'altro di una lettura tutta d'un fiato per essere meglio apprezzata.

- Per spezzare questa sequela di consigli unicamente mainstream, segnalo un'uscita Image Comics che potrebbe riservare delle sorprese. Si tratta di Fear Agent (p. 161), serie scritta e ideata da Rick Remender (Strange Girl) e che vede la rivisitazione in chiave divertita e moderna delle atmosfere fantascientifiche della letteratura pulp. A convincermi a calpestare le mie intenzioni originali di non dar risalto in questo spazio ad arc in corso è la possibilità che il numero annunciato questo mese, l'11 per la precisione, possa ospitare una backup story illustrata da un giovane e talentuoso disegnatore italiano di mia conoscenza (la storia principale è accreditata a un altro conterraneo, Francesco Francavilla). Non voglio dire di più per scaramanzia, ma spero di potervi invitare alla conferma dell'ordine per quello che mi auguro fortemente possa concretizzarsi come il primo passo per la carriera
internazionale di un amico che la meriterebbe davvero.

Questi sono i miei consigli. Poi, fate un po' come vi pare.

08 settembre 2006

Davide e i Golia

"No one will really be free until nerd persecution ends."
Prendo spunto da un post lasciato sul DC Forum dall'amico Andrea Voglino per aprire una piccola polemica.
In questi ultimi giorni, come ho già riportato in questo sito con un messaggio del 27 agosto, si è concretizzato il passaggio di consegne tra Play Press, vecchio licenziatario dei diritti DC Comics in Italia, e Planeta/DeAgostini. Constatate le evidenti difficoltà nel coordinare le traduzioni italiane dalla sede di Barcellona, persino la Panini ha sbeffeggiato non troppo velatamente in una newsletter alcuni obrobri nell'adattamento de "Le Avventure di Superman", la Planeta ha pensato di affidarsi al collaudato e capace staff della Magic Press, già noto ai lettori DC grazie all'ottimo lavoro svolto su Vertigo e WildStorm.
DC World/DC Forum, sito con il quale mi onoro di collaborare, è una realtà del tutto amatoriale e senza alcuna velleità professionale. Il solo scopo di questo progetto è quello di diffondere l'amore per i comics DC, che in seguito a una sfortunata storia editoriale sono relegati da sempre al ruolo di Cenerentola nell'immaginario dei lettori e degli appassionati italiani di fumetti. Grazie alla sua genuina passione, che è evidente in ognuno dei servizi che offre gratuitamente, DC World è diventato un punto di riferimento tra i DC fan nostrani e può vantare oggi un pubblico cospicuo di aficionados.
Vien da sè, quindi, che una realtà come DC World/DC Forum voglia proporsi come piattaforma di incontro tra il nuovo licenziatario e i lettori, oltre che come vetrina dei futuri prodotti con marchio DC/Planeta.

Nel suo post Andrea Voglino, storico redattore degli albi DC di Glenat e Play Press, incoraggia lo staff di DC World a darsi da fare in ogni modo per stabilire un contatto con i professionisti della Planeta e della Magic. All'atto pratico, purtroppo, entrambe queste opzioni si sono verificate letteralmente impossibili.
La casa editrice spagnola è chiusa in un ermetismo che lascia perplessi. Non solo non ha ancora un sito italiano attivo e fruibile, nè offre possibili contatti su quello iberico, ma diffonde addirittura le proprie comunicazioni ufficiali solo per bocca del distributore Alastor.
Della Magic Press non saprei quasi cosa dire. Le mie mail a un loro redattore sono valse, nonostante la più totale cortesia e disponibilità da parte del sottoscritto, una spocchia mai vista prima, culminata con un formale "di norma non collaboriamo con i siti"... certo, gioia, come se io non ricordassi ad esempio che, tempo fa, tenevi addirittura una specie di rubrica sul forum di un sito dalla visibilità che a quanto pare ritieni più conveniente.

Sia chiaro, nessuno a DC World si aspetta certo un trattamento da diva. Anzi, tutti noi ci rendiamo conto di non essere più che fanzinari, anche se di qualità. E, per riciclare le parole del saggio Voglino, "da che mondo è mondo, di "professionisti" che guardano i "fanzinari" dall'alto in basso ce n'è a pacchi". Fattostà che la nostra E' una vetrina valida. In qualsiasi altro settore dubito che si rinuncerebbe a una simile pubblicità gratuita, ma forse sono solo troppo ingenuo.
Eppure, anche di fronte a questo scenario, DC World/DC Forum non si arrende e prosegue nel suo lavoro di "evangelizzazione". Abbiamo pesanti novità in serbo per il futuro e nel frattempo, come direbbe George W. Bush, armati di vocabolario "staneremo" la Planeta dal suo rifugio spagnolo, sperando in una maggiore volontà di cooperazione. Insomma, la buona volontà non ci manca. Ancora una volta, sarà rivincita per i nerd!

05 settembre 2006

Uno sguardo agli archivi

Per rimediare alla siccità di disegni sul blog, ne ho ripescato uno di qualche mese fa, ritrovato per caso mentre riassettavo la mia camera. Il soggetto fa parte del mio progetto per una fan fiction a fumetti della Legione dei Super-Eroi, che tra parentesi sto in parte rivedendo alla luce di una piccola influenza indotta dalla visione del serial Battlestar Galactica. In breve, mi piacerebbe rendere i costumi della legione il più simili possibile a delle alte divise militari, ma ugualmente adatte all'azione corpo a corpo cui sono tipicamente sottoposti gli avventurieri dei comics. Vedremo! (o dovrei scrivere "vedremo..?")