31 agosto 2006

L'uovo di Colombo

Mark Millar ha scaldato ancora una volta la rete con un curioso intervento sul suo forum (potete leggerne un ulteriore approfondimento da parte dello stesso Millar su Newsarama). In seguito ad una accurata analisi del mercato americano del fumetto dagli anni '40 ad oggi, l'autore di Wanted e Ultimates predice per il prossimo decennio un periodo difficile e di generale crisi per il comicdom statunitense:
It certainly cheered me up and made me realize that, like any other market, the comics industry goes through booms and busts [...] We had a peak in the 40s, a trough in the 50s, a peak in the 60s, a trough in the 70s and so on until we hit the worst trough of all in the mid-90s when the market suffered the nastiest collapse in our publishing history.
La cosa più interessante, secondo me, è la totale banalità di queste affermazioni. Cioè, per carità, non contesto certo la visione storica appena esposta, ma mi rifiuto di pensare che un simile pensiero possa risultare così sorprendente da scatenare il finimondo in rete. Non so negli Stati Uniti, ma in Italia c'è perfino un proverbio a ricordare che "la Storia si ripete". Mi dipiace per Mark Millar, un autore che stimo molto e che seguo con grande interesse, ma questa volta ha semplicemente scoperto lo strutturalismo.

2 commenti:

Uomo che Ride ha detto...

Avrà pure scoperto lo strutturalismo, ma resta il fatto che purtroppo ha ragione.

Mr. Kayak ha detto...

Certo che ha ragione, ma sti cazzi. That's just the way it goes, nothing more.