21 agosto 2006

Cose che mi fanno incazzare /3

In questi giorni, in rete è scoppiata una grande polemica attorno alla posticipazione da parte della Marvel Comics di alcuni albi legati al crossover Civil War. In soldoni, vista l'elevata qualità del progetto e l'enorme e insperato successo che sta raggiungendo tra il pubblico (si parla di oltre 400 mila copie a numero per la sola miniserie principale, cifre da capogiro per il mercato statunitense), si è deciso di rinunciare all'utilizzo di un fill-in artist per Civil War #5, preferendo dare il tempo allo straordinario disegnatore regolare Steve McNiven di completare tutto da solo.
Apriti cielo..! Naturalmente, la reazione dei soliti nerdacci in piena crisi di astinenza si è fatta subito sentire, accusando la Marvel di scarsa professionalità. Persino qualche fumetteria americana si è lamentata, come se Civil War fosse la loro unica fonte di sostentamento. Tra l'altro, un fumetto che non esce non costituisce una spesa all'ingrosso, quindi il presunto disastro economico si presenta già molto meno grave di quanto sembri. Insomma, tutti pronti a spalare letame in maniera impulsiva.
Per fortuna, c'è chi
ha ancora ben impressi nella mente i terribili mesi di Infinite Crisis, l'ultimo (mi auguro in tutti i sensi) crossover della DC Comics. Allora gli albi non solo erano in ritardo, ma anche realizzati in fretta e furia, con il risultato di storie "patchwork" illustrate da gruppi folti e mal assortiti di artisti. O addirittura, come nel caso dello speciale di Rann-Thanagar War, colorate con sole tinte piatte, senza luci nè ombre, per far prima. Ovviamente, il tutto sarà riveduto e corretto nell'edizione in volumi, con buona pace di chi si è già dissanguato per della spazzatura. Per non parlare poi di serie post-crossover come Supergirl, della quale sono usciti solo tre numeri in quasi sette mesi nonostante l'utilizzo di tre diversi disegnatori, o Wonder Woman il cui secondo episodio è in attesa da oltre sessanta giorni... e in entrambi i casi, si tratta di collane da top 10 (retailers? dove siete?). Prima di giudicare la professionalità altrui, bisognerebbe prima farsi un esame di coscienza e soprattutto collegare il cervello alle mani che digitano scemenze su internet.
Penso che la parola definitiva sull'argomento sia stata detta da Bryan Hitch, penciller di Ultimates 2 (altro titolo facile ai ritardi, ma che qualità!). Parafrasando: "E se Watchmen avesse avuto un fill-in artist? Vi sarebbe piaciuto allo stesso modo?". Io non credo, Bryan, non credo.

3 commenti:

Botolo ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con te, non capisco il motivo di tutto questo casino. Si aspetterà un altro mese, pazienza. Quando però uscirà saremo sicuri della qualità :-)

Per quanto riguarda Wonder Woman, è veramente partita male. Se continua di questo passo dubito che riuscirà a decollare come serie.

Mickey ha detto...

Io, pur nerd, ho sempre amato l'omogeneità artistica e odio i fill-inners. Ben venga la decisione riguardo Civil War... non potrà che far crescere l'attesa!
Serie come Rising Stars sono state rovinate dai disegnatori...

Uomo che Ride ha detto...

beh, anche senza i fill-iners non è che Rising Stars sarebbe stato un capolavoro. Ben fatto, sì, ma troppo vicino a watchmen e con una parte centrale in cui si vaga senza direzione, temendo di aver sbagliato fumetto.