22 luglio 2006

Perle ai porci: Lupus

Frederik Peeters è un autore svizzero di enorme sensibilità e talento. I suoi personaggi, icone dei limiti caratteriali dell'uomo, sono vittime di emozioni intense e coinvolgenti, descritte con profondità e ricchezza da tocchi di pennello morbidi ma decisi. L'ultima opera di questo giovane e straordinario artista, che già mi aveva commosso con Pillole Blu, è Lupus, racconto delle vacanze psichedeliche di due vecchi amici la cui inconsistente visione della vita subirà loro malgrado un brutale scossone. Lupus, che si snoda in un ambiente fantascientifico ma mai alieno, è una deliziosa graphic novel sull'amicizia, sull'amore, e sulla dipendenza da entrambe le cose.
Purtroppo, questo fumetto costituisce solo l'inizio di una vicenda più lunga, che si conclude in un secondo volume. Ma grazie al fiuto dei lettori italiani, che intimoriti dal prezzo in effetti poco invitante sembra abbiano preferito risparmiare qualche euro per il magazine del Grande Fratello, potremmo non leggere mai nel nostro bell'idioma il finale di Lupus, già edito in Francia per i tipi di Atrabile.
Fate un favore a voi stessi e al Fumetto e regalatevi Lupus. Se poi non vi bastasse lo spazio in libreria, beh, potreste sempre approfittarne per buttare nel bidone della carta tutti i tie-in dell'Era di Apocalisse.

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