14 luglio 2006

Il buco nero dei sogni

Di tutti i fumetti che seguo, quello che mi sta più a cuore è sicuramente la Legione dei Super-Eroi. Per farla molto breve, si tratta di una via di mezzo tra gli X-Men e Star Trek, dove un gruppo di giovani alieni dotati di poteri di ogni genere si riunisce per proteggere la società del 31° secolo e lanciare un messaggio di unità e tolleranza. E' una lettura che comunica un gran senso di appartenenza e di grandeur da space-opera, senza perdere mai di vista l'animo di ognuno dei singoli personaggi del numeroso cast. In futuro conto di pubblicare in questo sito molti miei lavori relativi alla Legione, che anche da disegnatore è un mio notevole pallino.



Purtroppo la DC Comics, editore originale dei comics della Legione, mi ha fatto di recente il pessimo regalo di rilanciare la franchise in una nuova collana che ne vede ripartire la storia daccapo, rinarrata in modo ritenuto più accattivante nei confronti delle nuove generazioni.
In sè, una simile manovra non mi disturba più di tanto. I lettori della Legione hanno già assistito ad un reboot nel 1994 e i risultati, pur con inevitabili alti e bassi, hanno condotto a partire dalla fine del 1999 a un'infilata di cicli memorabili. Il problema è che, a mio avviso, la serie attuale non ha nulla a che vedere con quello che fino ad ora aveva caratterizzato la Legione dei Super-Eroi in ogni sua incarnazione, snaturandone la natura del concept stesso, oltre ad essere piuttosto insignificante e mal scritta in assoluto.
Così, in un momento di totale oblio da innamorato deluso, mi sono lanciato in una petizione che chiede il ritorno dell'ultima versione della Legion degna di essere definita tale, quella del '94. In realtà, pur di non rivedere il team corrente mi sarei accontentato di vederlo lasciare il posto perfino al gruppo originale del 1958, ma ho creduto più utile concentrare la richiesta su un obiettivo in teoria più raggiungibile. Chiaramente, nonostante questa precauzione, non mi sono mai illuso di poter ottenere alcun risultato con questa petizione, che potete raggiungere cliccando sul banner qui in alto. Più che altro avevo bisogno di sentire di non essere solo nella mia delusione, di sapere che altri fan la pensano come me. Così, in parte, è stato, con le circa 90 firme raccolte fino ad ora.
La petizione resterà attiva ad oltranza, per cui invito chiunque a firmarla anche se sotto sotto non gliene frega niente. Mettiamola così:
al costo di una firma offro un biglietto virtuale della lotteria dei sogni, primo premio il sorriso di un vecchio nerd come me.

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