20 luglio 2006

Cose che mi fanno incazzare /2

Ultimamente, la DC Comics ha dedicato particolari attenzioni a Flash, personaggio ritenuto in grado di sorpassare l'anonima media di vendite degli ultimi anni. Vista l'acutezza degli attuali vertici della casa editrice newyorkese, sarebbe meglio scrivere che nessun personaggio del DCU ha più scampo di salvarsi dallo stupro da parte di menti dalla dubbia creatività, come quella del nuovo boss Dan Didio. Non c'è rifugio nemmeno sul fondo del barile, anzi, è lì il pieno fronte. E infatti il rilancio di Flash è capitato a ridosso della peggior saga DC di tutti i tempi, Infinite Crisis, una storia che potrei riassumere in due parole con "encefalogramma piatto" (per ulteriori approfontimenti, rimando alle mie recensioni qui e qui). Invischiato nel pantano di quell'evento, il lampo scarlatto ha perso a mio avviso circa un miliardo di spunti, gettati inutilmente nel tritacarte in nome di un revamp frettoloso.

La serie di Flash racconta le avventure di una dinastia di eroi legati dallo stesso potere, quello della super-velocità. Tramandandosi
il testimone di uomo più veloce della Terra, i Flash tengono viva la fiamma di un grande simbolo di pace e stabilità. Al primo velocista, Jay Garrick, scavezzacollo degli anni '40, sono così subentrati i successori Barry Allen (1956) e Wally West (1959, Flash dal 1986). E, all'alba di Infinite Crisis, Bart Allen (1994, 2006).
A questo punto, vale la stessa nota a margine che caratterizza la mia demolizione della nuova Legione e, in generale, qualsiasi mio commento critico. Da lettore, sono più che favorevole ai cambiamenti in sè e per sè, per quanto estremi. In questo caso non è certo il trasloco del ruolo di Flash in carica a sconvolgermi, tantopiù che Bart è un personaggio al quale sono molto legato affettivamente (la serie a lui dedicata in precedenza, Impulse, fu il mio primo acquisto DC in originale). Ma, ancora una volta, la DC mi delude con una realizzazione povera da ogni punto di vista, narrativo e grafico.
Pur avendo la caratteristica comune di essere eroi positivi e solari, ogni Flash è differente dall'altro sotto vari aspetti. Se Barry, icona della silver age, è una figura stabile e rassicurante, una specie di ideale
maschile paterno, il più recente Wally incarna l'uomo comune, in costante conflitto con i propri limiti ma sempre in pista nel cercare di superarli. Insomma, un tipico giovane alle prese con le insidie della vita, le cose che davvero formano il carattere e la personalità. Negli ultimi anni, però, gli autori DC hanno cercato in ogni modo di invecchiare il pel di carota West, prima attraverso il matrimonio e quindi rendendolo addirittura padre di due gemelli. Per farla breve, il super-eroe messo a scaldare nel forno è stato lasciato bruciare con premeditazione dall'imperdonabile bullpen DC. Asfissiata dall'odore di fumo, la redazione si è quindi rivolta per la disperazione a un take away dell'ultimo minuto, alla ricerca immediata di un piatto fresco e vicino ai gusti dell'attuale generazione di lettori. Il fattorino ha purtroppo consegnato un Bart Allen mal cucinato, impastato con ingredienti che ne coprono il sapore originale di adolescente impetuoso e un po' ingenuo, in favore dell'aroma del Wally di non molti mesi fa.
In sintesi, che senso ha fomentare un ricambio generazionale tra i protagonisti di una serie se il risultato dell'operazione non solo è sbiadito in assoluto (bocca mia, taci sulla qualità della nuova collana di Flash), ma non è che un passo indietro verso le storie pubblicate l'altro ieri? E' così difficile dare senso e coerenza a un'evoluzione che avrebbe potuto essere memorabile e che invece scorre come uno strattone per i capelli? Ma soprattutto, perchè arrivare al punto di essere costretti a mosse editoriali così violente quando sarebbe bastata un po' di prevenzione a conservare in salute un personaggio, quello di Wally, che aveva ancora molto da dire prima che una serie di sceneggiatori fanboys non lo distorcesse in nome delle loro stesse fantasie adolescenziali? Queste sono cose che mi fanno incazzare.

2 commenti:

Scarlet Speedster ha detto...

sapessi quanto fanno incazzare me...

Uomo che Ride ha detto...

criiiibbio, ma è davvero così brutta la nuova serie del velocista? inizio a valutare la possibilità di lasciar perdere la raccolta in volume...